Accademia
L’Accademia di Belle Arti di Verona, fondata nel 1764, è una delle cinque accademie storiche legalmente riconosciute, insieme a quelle di Bergamo, Genova, Perugia e Ravenna. Come le altre istituzioni appartenenti al sistema dell’Alta formazione artistica e musicale del Ministero dell’Università e della Ricerca, l’Accademia “G.B. Cignaroli” e Scuola Brenzoni, legalmente riconosciuta con D.M. del 9 giugno 1984, rilascia diplomi accademici di 1° livello, al termine di un percorso di studi triennale, corrispondente a 180 crediti formativi, e diplomi di 2° livello al termine del biennio specialistico, corrispondente a 120 crediti.
Per accedere all’Accademia, è necessario un diploma di scuola secondaria superiore; per chi non ha frequentato scuole con indirizzo artistico, sono previsti esami di ammissione.
L’obiettivo didattico dell’Accademia di Verona è quello di introdurre e formare gli studenti ai linguaggi delle arti e delle professioni creative contemporanee. Accanto ai corsi istituzionali di Pittura, Scultura, Scenografia e Decorazione sono stati attivati nel 2002 corsi sperimentali di Design e Restauro per rispondere alle richieste del mercato del lavoro e promuovere i collegamenti con le imprese e il territorio. A questo riguardo, la formazione interdisciplinare offerta dall’Accademia di Belle Arti “G.B. Cignaroli” e Scuola Brenzoni integra l’insegnamento pratico dei laboratori con quello teorico delle discipline socio-umanistiche e delle metodologie progettuali. A partire dal 2006 l’Accademia di Verona ha varato, inoltre, insieme alle Facoltà di Scienze motorie e di Scienze matematiche, fisiche e naturali dell’Università di Verona un Master in Progettazione multimediale e video, indirizzato alla produzione di audiovisivi e video-clip.
Caratteristiche distintive dell’Accademia di Verona sono: la cura nel rapporto tra docenti e studenti e la valorizzazione degli specifici interessi e obiettivi formativi di ciascuno studente; l’attenzione al territorio e al contesto produttivo regionale, finalizzata all’inserimento dei diplomati nel mondo del lavoro e delle attività culturali; collaborazioni e convenzioni con altre istituzioni di formazione (Università di Verona, Conservatorio di Musica “F.E. Dall’Abaco” di Verona) che mirano ad incrementare la varietà delle esperienze culturali e ad allargare l’orizzonte dell’operare creativo.

